In Sicilia occidentale il calendario si legge anche a tavola. Ogni paese ha il suo piatto, e per quel piatto organizza una serata, un weekend o una settimana intera in cui le strade si riempiono di tavolate, bracieri e bande musicali. Non sono eventi costruiti per il turismo: nascono dalle confraternite, dalle associazioni e dalle famiglie che cucinano da sempre le stesse cose. Ecco perché sono il modo più diretto per capire il territorio, molto più di qualsiasi guida.
L'estate delle busiate: la Sagra del Maccherone
La festa gastronomica più radicata di Calatafimi Segesta si tiene nei primi giorni di agosto ed è dedicata al maccherone, che qui significa una cosa precisa: la busiata, la pasta lunga e attorcigliata ottenuta arrotolando l'impasto attorno a un ferro sottile. È la sagra più antica del paese, si svolge in serata e trasforma il centro storico in una cucina all'aperto. Le busiate, spesso di grano antico, si assaggiano in più condimenti, accompagnate da altri classici della tradizione locale: lumache, salsiccia, dolci di ricotta e granita al limone per chiudere.
È anche l'occasione per vedere il paese nella sua versione più viva, con i vicoli allestiti, la musica popolare e le famiglie che scendono in strada dopo il tramonto, quando il caldo molla la presa.
Settembre, mese delle cassatelle
A settembre Calatafimi Segesta dedica una sagra al suo dolce simbolo, la cassatella: un raviolo dolce fritto, ripieno di ricotta di pecora, zucchero e gocce di cioccolato, spolverato di zucchero a velo e servito ancora tiepido. È un prodotto riconosciuto fra le specialità agroalimentari tradizionali della Sicilia e, nonostante sia diffuso in gran parte dell'isola, ha proprio in questo paese una delle sue patrie riconosciute. La sagra si svolge in genere nei primi fine settimana del mese, con degustazioni, spettacoli e laboratori di preparazione.
Il Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo
L'appuntamento più conosciuto della provincia si tiene a fine settembre a San Vito Lo Capo, a poco più di un'ora d'auto da qui. È un festival internazionale dedicato al cous cous e all'integrazione culturale, costruito attorno a una gara fra cuochi di diversi paesi che preparano ciascuno la versione della propria tradizione. Per una decina di giorni il centro storico e il lungomare ospitano degustazioni, cooking show, incontri e concerti gratuiti sulla spiaggia.
Ha senso anche solo come pretesto per vedere San Vito fuori dal picco d'agosto: il mare è ancora tiepido, la spiaggia è meno affollata e la temperatura, la sera, è finalmente civile.
Le altre tappe golose dell'anno
Il resto del calendario si distribuisce soprattutto fra l'estate e l'inizio dell'autunno, quando i raccolti finiscono e i paesi festeggiano. Alcuni appuntamenti ricorrenti dell'area:
- La sagra della salsiccia di Santa Ninfa, in agosto, dedicata alla salsiccia locale nelle sue diverse preparazioni, dalla brace alle versioni aromatizzate.
- La sagra della pasta cu l'agghia di Buseto Palizzolo, sempre in agosto: è la pasta con l'aglio, cioè il celebre pesto alla trapanese di pomodoro, mandorle, aglio e basilico.
- Le feste della vendemmia e le cantine aperte, fra fine agosto e settembre, quando le aziende vitivinicole del Trapanese aprono i vigneti a visite, degustazioni e cene fra i filari.
- Le feste patronali estive, che quasi ovunque affiancano alla parte religiosa stand gastronomici, dolci tipici e prodotti da forno preparati dalle confraternite.
Come organizzarsi
Le sagre sono eventi di comunità e i programmi vengono definiti con poco anticipo, spesso a poche settimane dalla data. Le informazioni affidabili si trovano sui canali ufficiali dei Comuni e delle pro loco che le organizzano, dove vengono pubblicati giorni, orari e modalità di partecipazione: è lì che conviene controllare prima di mettersi in auto, perché le date possono slittare di un weekend da un anno all'altro.
Un ultimo consiglio pratico: quasi tutte cominciano dopo le venti e vanno avanti fino a tardi. Meglio prevedere un rientro comodo e una base vicina, così da godersi la serata senza l'assillo del viaggio di ritorno. Da Calatafimi Segesta, buona parte di questi appuntamenti è raggiungibile in meno di un'ora.
Nel centro storico di Calatafimi Segesta, a pochi minuti da Segesta
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